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Il mercato
immobiliare di New York, quello di Manhattan in
particolare, e' comunque in contro tendenza
rispetto al resto degli Stati Uniti per diversi
motivi, di seguito provo ad elencare i piu'
importanti.
- Scarsa possibilita' di operazioni speculative
visto che circa l'80% degli appartamenti sono in
forma "co-op" e che proprio per evitare forme di
acquisto speculative nelle nuove costruzioni non
e' piu' consentito fare lo "split" del contratto,
ovvero rivenderlo subito dopo averlo acquistato,
prima del rogito e magari 2 anni prima del
completamento della costruzione.
- Minor
indebitamento: per l'acquisto di un "co-op" e'
necessario un pagamento iniziale pari ad almeno
il 20% del prezzo, spesso del 35-40% il che
rende molto meno probabile un default
dell'acquirente. Per l'acquisto di un "condo" e'
richiesto un pagamento iniziale pari ad almeno
il 10% del prezzo.
- Maggiori
controlli sulle capacita' finanziarie (reddito e
patrimonio): specialmente per gli acquirenti dei
"coop" i controlli sono rigidissimi, non solo da
parte delle banche, ma ancor piu' dal Board of
Managers.
- I "condo" pur
prevedendo controlli meno rigidi da parte del
Board of Managers rispetto ai coop, hanno
raggiunto valori talmente elevati che le banche
sono comunque selettive nel concedere i prestiti.
- Si tratta di un
mercato "luxury" nella stragrande maggioranza
dei casi.
- Anche il piccolo
investitore riesce a mantenere l'immobile grazie
al mercato degli affitti che nonostante il calo
sensibile permette in genere ai proprietari di
aspettare tempi migliori, o prezzi migliori,
prima di vendere.
- In generale chi
acquista a Manhattan ha un profilo finanziario
che gli permette di guardare ad eventuali fasi
negative in un ottica di medio periodo.
- Le crisi del
mercato immobiliare di NY degli anni '80 e '90
si verificarono con condizioni in atto molto
diverse: tassi d'interesse a due cifre, economia
in forte recessione, tassi di criminalita' cosi'
elevati da far abbandonare la citta' una riforma
fiscale che penalizzo' il mercato immobiliare
(poi modificata nel 1993). Attualmente c'e'
certamente recessione ma i tassi d'interesse
sono a livelli bassissimi e l'immobile in tali
condizioni per molti ha la funzione di bene
rifugio.
- Il dollaro
debole ha attratto e continua ad attrarre molti
compratori stranieri.
- Nonostante ci
sia abbondanza di appartamenti si costruira'
sempre meno: non dimentichiamo che Manhattan e'
un'isola. |